Collaborare per la realizzazione di un’azione congiunta e sinergica finalizzata al rafforzamento delle potenzialità di sviluppo del Ciac (Coordinamento imprenditori area Carini) e delle aziende associate. Questo il fine dell’accordo tra l’associazione e la Bcc “G Toniolo” e San Michele di San Cataldo presentato giovedì 29 gennaio pomeriggio al Bioparco di Sicilia, a Carini.
L’intesa nasce con l’obiettivo di valorizzare il tessuto produttivo dell’area industriale di Carini, favorendo il dialogo tra banca e imprese e promuovendo strumenti utili alla crescita, alla realizzazione di progetti e alla sostenibilità imprenditoriale. In particolare, la Bcc valuterà l’opportunità di rendere disponibili prodotti e soluzioni mirate a supporto delle esigenze delle aziende, nel rispetto delle consuete procedure di valutazione del merito creditizio.
L’accordo prevede inoltre che Ciac dia comunicazione alle imprese associate dell’avvenuta sottoscrizione e favorisca momenti periodici di confronto tra la Bcc e le aziende interessate, anche per intercettare bisogni e prospettive di investimento. Per specifiche operazioni dedicate, la Bcc potrà fare riferimento anche alle competenze e alle strutture del Gruppo Bcc Iccrea. “Questo accordo – dichiara Salvatore Saporito, presidente del Consiglio di amministrazione e legale rappresentante della Bcc “G. Toniolo e San Michele” – conferma la nostra missione cooperativa: essere vicini alle comunità e alle imprese, accompagnando con strumenti concreti i percorsi di crescita e di sviluppo responsabile dei territori in cui operiamo”.

“Per le imprese dell’Area industriale di Carini – sottolinea Giuseppe Pezzati, presidente del Ciac – la collaborazione con una banca cooperativa rappresenta un’opportunità importante per rafforzare relazioni, progettualità e capacità di investimento, in un contesto economico che richiede visione, solidità e supporto qualificato”.
A rimarcare il valore operativo dell’intesa è anche Nicola Culicchia, direttore della Bcc “G. Toniolo e San Michele”: “Siamo pronti a mettere a disposizione delle imprese associate al Ciac un canale di ascolto e un affiancamento concreto, favorendo incontri dedicati e percorsi di consulenza finanziaria orientati a investimenti, innovazione ed efficientamento. Il nostro obiettivo è accompagnare la competitività delle aziende del territorio con soluzioni coerenti con i loro piani di sviluppo e con una visione di sostenibilità di medio-lungo periodo”. L’accordo ha efficacia fino al 31 dicembre 2026, con rinnovo tacito per periodi annuali, salvo disdetta secondo quanto previsto.
“Questo accordo – commenta il responsabile del dipartimento Legalità del Ciac, Francesco Marzano – rappresenta molto più di un’intesa operativa: è una scelta di metodo e di visione. E’ significativo che il sostegno allo sviluppo delle imprese passi attraverso un rapporto strutturato, trasparente e fondato sul rispetto delle regole. Legalità e crescita non sono concetti separati: al contrario, la legalità è il presupposto indispensabile per uno sviluppo sano, duraturo e credibile. L’accordo – conclude l’avvocato Marzano – offre alle aziende associate un contesto di confronto qualificato, strumenti adeguati e un interlocutore bancario che condivide valori di responsabilità, correttezza e attenzione al territorio. È in questo quadro che le imprese possono investire, innovare ed efficientare con maggiore consapevolezza e tutela”.

